Libero in prigione

Alcuni scatti della serata di venerdì 16 giugno in cui Palazzo Datini ha ospitato, nell’ambito delle iniziative organizzate nel 60° anniversario della morte di Curzio Malaparte, le riflessioni di Lucrezia Ercoli sulla filosofia dell’autore pratese, filosofo malgré soi.

La filosofia di Malaparte

In vista del primo dei tre incontri a Palazzo Datini – che rientrano nelle iniziative organizzate nel 60° anniversario della morte di Curzio Malaparte –, quello di Venerdì 16 giugnoore 21, con Lucrezia Ercoli su Libero in prigione. La filosofia di Malaparte, un po’ di rassegna stampa sull’evento.

la nazione

Bernardi

Libero in prigione. La filosofia di Malaparte - 1

Malaparte a Palazzo Datini

In occasione delle iniziative organizzate nel 60° anniversario della morte di Curzio Malaparte, si segnalano i tre incontri a Palazzo Datini, organizzati dalla Casa Pia dei Ceppi e dalla Società Filosofica Italiana – sezione di Prato, per stimolare la lettura o rilettura dei testi di Malaparte che mettono in luce alcuni aspetti del suo percorso culturale come la sua “filosofia” o la sua “estetica implicita” o la sua partecipazione ad alcune vicende significative dell’epoca.

Il primo incontro sarà Venerdì 16 giugnoore 21, Libero in prigione. La filosofia di MalaparteLucrezia Ercoli, docente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e direttrice del Festival “Popsophia”, nel suo libro Philosophe malgré soi. Curzio Malaparte e il suo doppio (Edilet, 2011) ha ricostruito la filosofia implicita nell’opera letteraria di Malaparte. Lo scrittore pratese ha tratteggiato una visione del mondo e una concezione della vita tese a mostrare la realtà duplice e ambigua della sua epoca. Un pensatore camaleontico capace di contenere tutte le inquietudini filosofiche del primo Novecento.

 

Gramsci. Una nuova biografia

La sezione di Prato della SFI vi invita a partecipare alla giornata gramsciana di giovedì 1 giugno 2017, che ruoterà intorno alla presentazione del libro Gramsci. Una nuova biografia di Angelo d’Orsi.

Alle ore 17 il libro verrà presentato presso la libreria Feltrinelli (corso Garibaldi 92-94). Sarà presente l’autore, interverranno Giovanni Spena e Giuseppe Guida, e modererà Giuseppe Maddaluno.

01.06.17 GRAMSCI - d'Orsi alla Feltrinelli

Alle ore 20:15, poi, si svolgerà presso lo Spazio AUT (via Filippino, 24) l’evento A cena con Gramsci, conversazioni con l’autore Angelo d’Orsi a cura di Chiara Gori e Giuseppe Maddaluno, con letture a cura di Altroteatro Firenze.

IL LIBRO – “Arrestato alle ore 22,30 dell’8 novembre 1926, davanti all’ingresso di via Morgagni 25, dimora dei Passarge, l’onorevole Gramsci venne tradotto al carcere di Regina Coeli. In quella manciata di minuti fu decretata la fine, o quasi, dell’attività politica di un militante appassionato e coraggioso, anche se si aprì la strada all’opera di un gigante del pensiero, politico, ma non solo.”
Angelo d’Orsi racconta questa storia dall’infanzia in Sardegna agli studi a Torino, da Mosca a Vienna, da Roma al carcere di Turi, fino alla clinica romana dove spirerà il 27 aprile 1937. Personaggi pubblici e figure della vita privata, a cominciare dalla famiglia Schucht e dalla complessa vicenda amorosa con Giulia, attraversano la vita e la vicenda intellettuale e politica del più grande pensatore (e rivoluzionario) italiano del Novecento. Con una narrazione capace di restituire i drammatici eventi storici di cui Gramsci fu protagonista o testimone, facendosene interprete in tempo reale, d’Orsi getta luce sulla genealogia e sull’originalità del suo pensiero, percorrendo le convergenze, le collisioni e le interferenze con la storia della sinistra italiana e sovietica, e dei suoi protagonisti, da Togliatti a Bordiga, da Lenin a Trockij e a Stalin. Del “capo della classe operaia”, come lo definì Togliatti nel 1927, d’Orsi mostra lo sforzo crescente di superare le rigide barriere del “recinto del  marxismo-leninismo”, all’insegna di un pensiero critico e antidogmatico, senza mai perdere di vista l’obiettivo che lo accompagnerà fino all’ultimo giorno: la liberazione del proletariato dalle sue catene.
E lo fa ascoltando le parole che ha lasciato, insieme alle testimonianze di chi gli era vicino, prima fra tutti la cognata Tania Schucht, e dei suoi compagni e avversari politici, con un’avvincente ricostruzione biografica, storica e politica che fa il punto sullo stato attuale degli studi, ma che è anche il racconto struggente di una personalità tormentata e profonda, dotata di un genio tanto penetrante da essere inattuale nel suo tempo e, forse, anche nel nostro.
La prima biografia che di Gramsci indaga l’intimo intreccio tra pensiero politico e vita affettiva, tra le vicissitudini della storia personale e della “grande storia”, e l’elaborazione di una nuova teoria generale del marxismo.

L’AUTORE – Angelo d’Orsi è stato allievo di Norberto Bobbio ed è ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino. Oltre alla storia delle idee e alla storia della cultura e dei gruppi intellettuali, si dedica a questioni di metodologia e di storia della storiografia. Da anni studia la vita e il pensiero di Antonio Gramsci. Tra i suoi libri: La cultura a Torino tra le due guerre, (Einaudi, 2000; Premio Acqui Storia), Intellettuali nel Novecento italiano (Einaudi, 2001), I chierici alla guerra.  La seduzione bellica sugli intellettuali da Adua a Baghdad (Bollati Boringhieri, 2005), Guernica, 1937. Le bombe, la barbarie, la menzogna (Donzelli, 2007), L’Italia delle idee. Il pensiero politico in un secolo e mezzo di storia (Bruno Mondadori, 2011), Il nostro Gramsci. Antonio Gramsci a colloquio con i protagonisti della storia d’Italia (Viella, 2013), Gramsciana. Saggi su Antonio Gramsci (Mucchi, 2015; 2a ed.), Inchiesta su Gramsci (Accademia University Press, 2015), 1917. L’anno della rivoluzione (Laterza, 2016) e Gramsci. Una nuova biografia (Feltrinelli, 2017). Cura la Bibliografia Gramsciana Ragionata (I vol., Viella 2008), dirige “Historia Magistra”, rivista di storia critica, e “Gramsciana”, rivista internazionale di studi su Antonio Gramsci.

Processo all’Anti-Edipo di Gilles Deleuze

Venerdì 26 maggio, dalle ore 15 alle 19, presso il Polo Psicodinamiche di Prato (via Giotto, 49), si terrà la giornata di studio Processo all’Anti-Edipo di Gilles Deleuze.

Una rilettura a distanza per ridiscutere il pensiero di Deleuze sulla dimensione psicoanalitica della società contemporanea e far interagire la pratica clinica con la dimensione teorica del filosofo francese.

Si tratterà, prima di tutto, di rendere ragione di quella stagione straordinaria di analisi e critica della Modernità chiarendone molti passi e passaggi, poi di valutarne persistenze e residualità, infine capire che cosa è rimasto oggi di quelle polemiche e delle lotte a esse collegate sul piano teorico.

Interventi di:

  • Giuseppe Panella, docente di Estetica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, scrittore, vicepresidente della Società Filosofica Italiana sezione di Prato.
  • Carlo Bonomi, della Società Italiana di Psicoanalisi e Psicoterapia Sàndor Ferenczi.
  • Maurizio Montanari, psicologo, psicoterapeuta, fondatore del Centro di Psicoanalisi Applicata LiberaParola.
  • Silverio Zanobetti, laureato in Economia e Filosofia, scrittore, tesoriere della Società Filosofica Italianza sezione di Prato.
  • Giovanni Spena, docente di Filosofia presso il Liceo Cicognini di Prato, presidente della Società Filosofica Italiana sezione di Prato.
  • Irene Batteglini, direttore della Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato.

Modera Ezio Benelli, psicologo, psicoterapeuta, analista, supervisore, didatta, presidente International Foundation Erich Fromm.

26.05.17 deleuze

Tavolozza di eventi

Si segnalano i laboratori e le officine esperienziali a partecipazione gratuita organizzati al Polo Psicodinamiche Prato (via Giotto, 49) per un maggio creativo.

LA NATURA DELLA LEGGE
Laboratorio esperienziale di Etica & Psicoanalisi. Riflessioni etiche nell’epoca della Globalizzazione.
Giovedì 11 maggio h. 17-19con Giuseppe Panella e Silverio Zanobetti.

HITCHCOCK. GLI UCCELLI
Laboratorio esperienziale di Cinema & Psicoanalisi. Esplorazione dei volti e dei simboli dell’emotività nel maestro della suspense con l’attore e regista Alberto Di Matteo.
Lunedì 15 maggio h. 17-19, incontro, incentrato sulla pellicola Gli uccelli del 1963.

RAINER RILKE. LA PROMESSA DELL’ ETERNITÀ
Laboratorio esperienziale di Scrittura Creativa. Letture ed esperienze di libere composizioni guidate dal poeta, scrittore e critico letterario Andrea Galgano.
Giovedì 18 maggio h. 17-19, appuntamento che avrà come “taccuino” di riferimento la poetica di Rainer M. Rilke.

L’ INVIDIA
Laboratorio esperienziale di Antropologia & Psicoanalisi. Esplorazione dei contenuti archetipici inconsci relativi ai sette peccati capitali, in ottica antropologica e psicoanalitica. Con Vinicio Serino e Irene Battaglini.
Giovedì 25 maggio h. 17-19 per parlare di invidia.

 

Per prenotare la tua partecipazione o avere maggiori informazioni:
chiama il Polo Psicodinamiche al n. 0574.603222 Dottoressa Alessandra Mannelli
scrivi a: segreteria@polopsicodinamiche.com
manda whatsapp o sms al 349.6758608

PostPop

Dal 26 Aprile, presso Officina Giovani, un seminario filosofico tra cinema e fumetto, organizzato dall’Associazione Culturale +Prato e dalla SFI società filosofica italiana sezione Prato.
Il seminario PostPop sarà realizzato nella modalità di 10 appuntamenti settimanali, ogni mercoledì dal 26 aprile al 28 giugno, dalle ore 21.30. Negli incontri si alterneranno Stefano Petruccioli e Riccardo Taurisano.
Il seminario si propone di tracciare un percorso filosofico affrontando specifiche tematiche che la cultura Pop del cinema e del fumetto ha talvolta riproposto attingendo dal passato e altre volte posto compiendo un tentativo di fare filosofia attraverso il mezzo artistico. Facendo una accurata selezione di fumetti e film che dagli anni ’70 ad oggi hanno determinato interessanti interpretazioni e sviluppi della filosofia e più in generale della visione del mondo, si è deciso di tracciare un percorso seminariale diviso in dieci tappe.
Cinque di esse, a cura di Stefano Petruccioli, vedranno trattati specifici temi attraverso l’utilizzo di materiale fumettistico proposto tramite slide e spezzoni di cinecomics che permetteranno di individuare e riconoscere particolari riferimenti alla filosofie che ci hanno preceduto, dalle più antiche alle più recenti, e che caratterizzano il presente, al fine di proporre un dibattito interattivo con i partecipanti al seminario utilizzando come (pre)testo il linguaggio del fumetto.
Le altre cinque tappe seminariali, a cura di Riccardo Taurisano, vedranno la proiezione divulgativa di film che propongono tematiche filosofiche. In ogni singolo incontro di questi cinque, dopo la visione sarà proposta un’analisi del film e un dibattito annesso in merito alle tematiche che sono apparse emergere durante la visione del film.
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